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Il Dr. Gandolfi
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Rivitalizzanti

fig. 1 e 2 - Avere un aspetto migliore' puo' dare un importante vantaggio sia nella vita personale che professionale.

Rivitalizzazione

L'aspetto della pelle, le imperfezioni superficiali, le macchie d'età, i pori dilatati e le lievi rughe possono essere migliorati grazie ad un certo numero di trattamenti di rivitalizzazione non invasivi.

I Peeling

Il peeling è un trattamento medicoestetico che permette una rapida e controllata esfoliazione della cute indotta dall'uso di una o più sostanze chimiche caustiche applicate sulla pelle.
Ciò provoca, a seconda dell'agente utilizzato, della sua concentrazione e del tempo di applicazione, una parziale o totale rigenerazione dell'epidermide.
Lo scopo è la stimolazione del turnover dell'epidermide, attraverso l'asportazione dello strato corneo, e, contemporaneamente, l'induzione a livello dermico di neosintesi di collagene.
Il risultato è un aspetto più luminoso della pelle, la ripresa del tono cutaneo e l'uniformità del colore.

I peeling si possono classificare in: molto superficiali, superficiali, medi e profondi, a seconda dello specifico strato cutaneo in cui vanno ad agire e degli effetti che si desidera ottenere.
I primi due sono anche definiti peeling socializzanti perché consentono l'immediata ripresa delle proprie attività lavorative e sociali.
I peeling vengono effettuati in ambulatorio in cicli di più sedute distanziate di 7 - 30 giorni.E' possibile effettuare questi cicli anche due volte l'anno.
I peeling combinati cioè con l'utilizzo di più acidi mirano a produrre peeling più profondi ed effetti duraturi con minori complicanze.

La scelta del peeling è determinata dalle esigenze del paziente, dalla manifestazione clinica da trattare, dal fototipo cutaneo.
E' evidente che un peeling medio o profondo è più indicato in presenza di pelle molto danneggiata dal photo e dal chrono-aging, con rughe e solchi piuttosto profondi e discromie diffuse, tuttavia richiedono un periodo di degenza domiciliare durante il quale si completa l'esfoliazione cutanea che risulta molto più marcata.
Per quanto riguarda il peeling profondo, eseguito con fenolo, è assolutamente necessaria l'esecuzione in ambiente sanitario con l'assistenza anestesiologica per un'adeguata sedazione.

I peeling consentono il trattamento anche di rughe fini e superficiali, nonché della cute spenta, opaca e rugosa, di:
  • Dorso
  • Decolleté
  • Mani e braccia

  • Le sostanze più utilizzate per l'esecuzione di peeling molto superficiali e superficiali sono:
  • Acido glicolico in varie concentrazioni
  • High potency peel
  • TCA 10-20%
  • Soluzione di Jessner
  • Acido salicilico
  • Yellow Peel

  • Per eseguire invece un peeling di media profondità è necessario utilizzare:
  • TCA 35-50% con o senza una sostanza cheratolitica come la soluzione di Jessner o l'acido glicolico

  • Acido piruvico ad alte concentrazioni

  • Il peeling profondo viene eseguito con il fenolo, con o senza occlusione, secondo la formula di Baker-Gordon.

    Tutti i tipi di peeling richiedono attente e meticolose cure post-peeling, che consistono nella non esposizione al sole fino a guarigione avvenuta oppure a ciclo concluso, nell'uso di filtri solari, creme idratanti e nutrienti e prodotti a base di alfa-idrossiacidi per uso domiciliare.

    L'acido glicolico fa parte del grande gruppo di alfa-idrossi-acidi derivati da fonti naturali come la frutta e il latte. Viene usato in diverse concentrazioni come soluzione per peeling leggeri, strettamente legata a prescrizione medica, per ridurre i segni visibili dell'età e i danni del sole. Un solo peeling di acido glicolico effettuato dal medico può conferire quell'effetto di freschezza che state cercando. Per raggiunger un migliore risultato sarà necessario prevederne un ciclo.
    Una crema a base di acido glicolico, su prescrizione medica, puo essere consigliata per uso domiciliare. Le preparazioni a base di acido glicolico eliminano le cellule danneggiate della pelle accelerandone il rinnovamento, liberano i pori e donano un colorito più sano.

  • Microdermoabrasione
  • E' un delicato trattamento che consente di rinnovare efficacemente lo strato superficiale dell'epidermide segnata dai primi cenni di invecchiamento, restituendole luminosità e compattezza. Impegnativa quanto una pulizia del viso, la microdermoabrasione è particolarmente adatta alla risoluzione dei problemi legati al fotoinvecchiamento cutaneo di volto e decolleté.
    Si tratta di un'esfoliazione profonda ma delicata, ottenuta attraverso l'uso di un macchinario computerizzato collegato a un manipolo dalla punta forata, dalla quale esce un flusso energico di cristalli di corindone, una polvere sottile ma abrasiva che rimuove dalla pelle le cellule morte che soffocano l'epidermide. Secondo la necessità è possibile incrementane o diminuirne la potenza e la profondità d'azione. Dopo la seduta la pelle del viso rimane solo uniformemente arrossata. All'azione meccanica data dall'abrasione dei cristalli sulla pelle, da cui dipende l'effetto immediato di levigatezza, ne corrisponde un'altra più profonda, non visibile subito, ma che consente un miglioramento graduale della struttura cutanea. Stimolata da questo trattamento, la pelle inizia infatti a produrre nuovo collagene ed elastina, responsabili di elasticità e tono. Una seduta di Mega Peel si conclude con l'applicazione di una maschera rigenerante, di creme cosmetiche idratanti e restitutive. La durata di un trattamento va dai 20 ai 40 minuti. Può essere ripetuta a cadenza settimanale fino al raggiungimento degli effetti desiderati.
    Per mantenere i risultati ottenuti è poi sufficiente una seduta ogni 30/90 giorni.

    Altre opzioni

    Un miglioramento ancora più evidente, in caso di piccole rughe o di una più marcata lassità cutanea, si ottiene abbinando alla microdermoabrasione altri trattamenti mirati da scegliere da caso a caso.

    MEGAPEEL PLUS
  • Microdermoabrasione + laser non ablativo (vale a dire un laser che limita la sua azione agli strati superficiali dell'epidermide).
    Il calore sviluppato dal raggio del laser, non frenato dalla barriera cornea rimossa dalla precedente microdermoabrasione, penetra a fondo e, riscaldando i tessuti, stimola a sua volta le cellule epiteliali favorendo la già avviata produzione di fibre elastiche: l' azione del laser si va così a sommare a quella già innescata dal trattamento precedente amplificandone i risultati.
  • Microdermoabrasione + elettroporazione (dermoelettroporazione)
    L'elettroporazione, è una metodica che sfrutta leggeri impulsi elettrici per aprirsi una via di ingresso nelle cellule, permettendo alle sostanze scelte di penetrare in profondità. Senza aghi, né dolore. Preceduta da una leggera microdermoabrasione che, eliminando lo strato corneo superficiale, prepara la pelle a ricevere i principi attivi in grado di tonificare, rigenerare e levigare la pelle, selezionate in base al problema (elastina, collagene, acido ialuronico, vitamine), l'elettroporazione ne consente la veicolazione nel derma.
    La dermoelettroporazione può essere usata per trattare sia il viso che il corpo (ad esempio per veicolare sostanze attive contro la cellulite). Come tutti i trattamenti analoghi richiede un ciclo di sedute da ripetere a intervalli regolari.



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