Lifting Endoscopico |
| Indice Articolo |
|---|
| Lifting endoscopico - Approfondimento |
| pag 2 |
| pag 3 |
| Tutte le pagine |
Pagina 1 di 3
LIFTING FRONTALE ENDOSCOPICO
Se la cute in eccesso non è troppa, è possibile affidarsi a un lifting frontale endoscopico. Questa procedura è minimamente invasiva e richiede solo delle piccole incisioni posizionate in modo da non farsi notare, secondo il piano chirurgico personalizzato.
STORIA
La prima discussione medica documentata concernente un lifting frontale venne trascritta nel 1910 dal famoso chirurgo tedesco Erich Lexer.
Il principale metodo chirurgico di lifting frontale dall’epoca di Lexer fino agli anni ’50 era conosciuto come lifting frontale coronale, o aperto.
Con questo sistema, usato ora molto meno frequentemente, il chirurgo iniziata l’operazione facendo una lunga incisione da orecchio ad orecchio in cima alla testa attraverso l’attaccatura dei capelli. Il chirurgo sollevata la pelle e i muscoli e li liberava dall’osso, rialzava i tessuti verso la cima della tesa, rifilava l’eccesso e chiudeva l’incisione con punti di sutura. Inizialmente l’incisione era fatta bene entro l’attaccatura dei capelli in modo che non si vedessero le cicatrici.
In alcuni casi, specialmente quando le sopracciglia e la pelle della fronte non sono troppo pesanti, vengono sollevate anche le palpebre superiori. Nella maggior parte dei casi, l’intervento dona un aspetto più liscio che fa sembrare più giovani, più freschi e riposati. Negli ultimi anni ’50 e negli anni ’60 alcuni chirurghi raggiungevano il risultato di un aspetto della fronte più giovane rimuovendo alcuni dei piccoli muscoli frontali – più comunemente il muscolo frontale che causa l’aggrottamento e le rughe.
QUANDO E' CONSIGLIATO
Nel caso di rilasciamento cutaneo della fronte e delle palpebre
Nel caso di rughe verticali molto profonde tra le sopracciglia.
Nel caso di caduta del sopracciglio
PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA
Si consiglia di non assumere aspirina [o medicamenti che la contengono] due settimane prima dell’intervento e due settimane dopo. L’aspirina può causare sanguinamento e quindi aumentare il rischio di complicanze. Si consiglia di eliminare il fumo per almeno due settimane prima dell’intervento. Alcuni studi hanno dimostrato che l’incidenza delle complicanze è 10 volte superiore nei pazienti fumatori che non in quelli che non fumano il fumo viene eliminato per 10 giorni o più prima dell’operazione, l’incidenza delle complicanze e pari a quella dei non fumatori. Nel periodo immediatamente post-operatorio e nei primi giorni successivi è consigliata una dieta liquida e con alimenti morbidi. Si consiglia inoltre, alle pazienti in trattamento con contraccettivi orali interrompere l’assunzione di tali farmaci un mese prima dell’intervento. E’ indispensabile praticare uno shampoo antisettico la sera prima della mattina dell’intervento. Eventuali tinture dei capelli sono consentite fino a tre giorni prima dell’operazione.
INTERVENTO
Questo tipo di intervento è eseguito con un endoscopio attraverso due piccole incisioni per lato praticate nel cuoio capelluto: nella prima viene inserita la sonda endoscopica, nella seconda gli attrezzi elevatori che consentono al chirurgo di operare su tutta la fronte, comprese le arcate sopraccigliari e la radice superiore del naso. Grazie all'endoscopio , che trasmette su un monitor le immagini ingrandite della zona sulla quale si sta intervenendo, è possibile correggere in modo selettivo solo i punti in cui le rughe sono presenti e la causa degli inestetismi è più evidente, senza interferire con le terminazioni nervose. La moscolatura che negli anni si è rilasciata viene riposizionata su vettori giovanili.
L'eventuale cute in eccesso non viene rimossa ma anche essa riposizionata: ciò evita trazioni eccessive alla fronte che conserva così un aspetto del tutto naturale. Sollevando la parte esterna del sopracciglio e distendendo tutta la regione temporale fino allo zigomo, si può ottenere un "allargamento" della zona tra l'angolo esterno dell'occhio e la coda del sopracciglio, donando all'occhio una forma più allungata verso l'esterno.
Questo tipo di intervento viene eseguito in day hospital in anestesia locale associata a sedazione.
GUARIGIONE
Il paziente torna a casa con una fasciatura sulla testa e dei cerotti. La fasciatura verrà rimossa il giorno dopo l'intervento. I cerotti 3 - 4 giorni dopo.
I punti di sutura saranno rimossi dopo 10 giorni. I lividi ed il gonfiore diminuiranno dopo 7-10 giorni.
Un leggero dolore dopo l'intervento potrà essere facilmente controllato da farmaci orali.
Il risultato finale si apprezza generalmente dopo un mese dall'intervento. I risultati di un lifting del sopracciglio durano generalmente per molti anni.
RISULTATI
Un aspetto più rilassato e giovanile della fronte e delle palpebre superiori.
L'innalzamento del sopracciglio, la scomparsa delle rughe verticali al centro della fronte, un'adeguata risalita dello zigomo con una conseguente nuova giovinezza dello sguardo.
ATTUALI OPERAZIONI CHIRURGICHE
Se la cute in eccesso non è troppa, è possibile affidarsi a un lifting frontale endoscopico. Questa procedura è minimamente invasiva e richiede solo delle piccole incisioni posizionate in modo da non farsi notare, secondo il piano chirurgico personalizzato.
STORIA
La prima discussione medica documentata concernente un lifting frontale venne trascritta nel 1910 dal famoso chirurgo tedesco Erich Lexer.
Il principale metodo chirurgico di lifting frontale dall’epoca di Lexer fino agli anni ’50 era conosciuto come lifting frontale coronale, o aperto.
Con questo sistema, usato ora molto meno frequentemente, il chirurgo iniziata l’operazione facendo una lunga incisione da orecchio ad orecchio in cima alla testa attraverso l’attaccatura dei capelli. Il chirurgo sollevata la pelle e i muscoli e li liberava dall’osso, rialzava i tessuti verso la cima della tesa, rifilava l’eccesso e chiudeva l’incisione con punti di sutura. Inizialmente l’incisione era fatta bene entro l’attaccatura dei capelli in modo che non si vedessero le cicatrici.
In alcuni casi, specialmente quando le sopracciglia e la pelle della fronte non sono troppo pesanti, vengono sollevate anche le palpebre superiori. Nella maggior parte dei casi, l’intervento dona un aspetto più liscio che fa sembrare più giovani, più freschi e riposati. Negli ultimi anni ’50 e negli anni ’60 alcuni chirurghi raggiungevano il risultato di un aspetto della fronte più giovane rimuovendo alcuni dei piccoli muscoli frontali – più comunemente il muscolo frontale che causa l’aggrottamento e le rughe.
QUANDO E' CONSIGLIATO
Nel caso di rilasciamento cutaneo della fronte e delle palpebre
Nel caso di rughe verticali molto profonde tra le sopracciglia.
Nel caso di caduta del sopracciglio
PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA
Si consiglia di non assumere aspirina [o medicamenti che la contengono] due settimane prima dell’intervento e due settimane dopo. L’aspirina può causare sanguinamento e quindi aumentare il rischio di complicanze. Si consiglia di eliminare il fumo per almeno due settimane prima dell’intervento. Alcuni studi hanno dimostrato che l’incidenza delle complicanze è 10 volte superiore nei pazienti fumatori che non in quelli che non fumano il fumo viene eliminato per 10 giorni o più prima dell’operazione, l’incidenza delle complicanze e pari a quella dei non fumatori. Nel periodo immediatamente post-operatorio e nei primi giorni successivi è consigliata una dieta liquida e con alimenti morbidi. Si consiglia inoltre, alle pazienti in trattamento con contraccettivi orali interrompere l’assunzione di tali farmaci un mese prima dell’intervento. E’ indispensabile praticare uno shampoo antisettico la sera prima della mattina dell’intervento. Eventuali tinture dei capelli sono consentite fino a tre giorni prima dell’operazione.
INTERVENTO
Questo tipo di intervento è eseguito con un endoscopio attraverso due piccole incisioni per lato praticate nel cuoio capelluto: nella prima viene inserita la sonda endoscopica, nella seconda gli attrezzi elevatori che consentono al chirurgo di operare su tutta la fronte, comprese le arcate sopraccigliari e la radice superiore del naso. Grazie all'endoscopio , che trasmette su un monitor le immagini ingrandite della zona sulla quale si sta intervenendo, è possibile correggere in modo selettivo solo i punti in cui le rughe sono presenti e la causa degli inestetismi è più evidente, senza interferire con le terminazioni nervose. La moscolatura che negli anni si è rilasciata viene riposizionata su vettori giovanili.
L'eventuale cute in eccesso non viene rimossa ma anche essa riposizionata: ciò evita trazioni eccessive alla fronte che conserva così un aspetto del tutto naturale. Sollevando la parte esterna del sopracciglio e distendendo tutta la regione temporale fino allo zigomo, si può ottenere un "allargamento" della zona tra l'angolo esterno dell'occhio e la coda del sopracciglio, donando all'occhio una forma più allungata verso l'esterno.
Questo tipo di intervento viene eseguito in day hospital in anestesia locale associata a sedazione.
GUARIGIONE
Il paziente torna a casa con una fasciatura sulla testa e dei cerotti. La fasciatura verrà rimossa il giorno dopo l'intervento. I cerotti 3 - 4 giorni dopo.
I punti di sutura saranno rimossi dopo 10 giorni. I lividi ed il gonfiore diminuiranno dopo 7-10 giorni.
Un leggero dolore dopo l'intervento potrà essere facilmente controllato da farmaci orali.
Il risultato finale si apprezza generalmente dopo un mese dall'intervento. I risultati di un lifting del sopracciglio durano generalmente per molti anni.
RISULTATI
Un aspetto più rilassato e giovanile della fronte e delle palpebre superiori.
L'innalzamento del sopracciglio, la scomparsa delle rughe verticali al centro della fronte, un'adeguata risalita dello zigomo con una conseguente nuova giovinezza dello sguardo.
ATTUALI OPERAZIONI CHIRURGICHE
Da quando il Botox è diventato un trattamento di rimozione rughe molto popolare, molti consumatori evitano la chirurgia invasiva, optando per iniezioni di Botox ogni quattro o sei mesi per avere gli stessi risultati. Il Botox viene anche usato dopo alcune operazioni di lifting frontale per aumentare gli effetti dell’intervento.
Spesso nei lifting frontali viene usata la chirurgia endoscopica. Un endoscopia è un sistema chirurgico con sottili bracci a forma di penna che vengono inserite entro tre o cinque incisioni lunghe circa 3/8 di inch. Uno dei bracci dello strumento ha una fotocamera illuminata che visualizza su un monitor quello che c’è sotto la pelle del paziente. Altri bracci dell’endoscopia portano veri strumenti chirurgici che possono tagliare e afferrare. Tramite il monitor il chirurgo guida questi movimenti.
Un altro passo avanti nella chirurgica di lifting frontale si ha con un strumento di fissaggio conosciuto come Endotine. L’impianto bioassorbibile Endotine è:
- essenzialmente un gancio con cinque piccoli denti
- attaccato inserendo un sostegno flangiato entro un foro nel cranio
per prima cosa il chirurgo libera i tessuti della fronte dal cranio, poi li solleva e li aggancia nei denti dell’impianto che li mantengono posizionati. La cosa positiva è che il chirurgo può regolare l’altezza del lifting semplicemente muovendo i tessuto in su un Endotine. Se si lasciano tranquilli da 30 a 60 giorni, i tessuti frontali guariscono attaccandosi all’osso in una posizione più alta. Il corpo assorbe l’ Endotine in un tempo che varia da 4 a 7 mesi. Comunque, i pazienti riferiscono che per alcuni mesi dopo l’intervento sentono l’ Endotine sotto la pelle.
Spesso nei lifting frontali viene usata la chirurgia endoscopica. Un endoscopia è un sistema chirurgico con sottili bracci a forma di penna che vengono inserite entro tre o cinque incisioni lunghe circa 3/8 di inch. Uno dei bracci dello strumento ha una fotocamera illuminata che visualizza su un monitor quello che c’è sotto la pelle del paziente. Altri bracci dell’endoscopia portano veri strumenti chirurgici che possono tagliare e afferrare. Tramite il monitor il chirurgo guida questi movimenti.
Un altro passo avanti nella chirurgica di lifting frontale si ha con un strumento di fissaggio conosciuto come Endotine. L’impianto bioassorbibile Endotine è:
- essenzialmente un gancio con cinque piccoli denti
- attaccato inserendo un sostegno flangiato entro un foro nel cranio
per prima cosa il chirurgo libera i tessuti della fronte dal cranio, poi li solleva e li aggancia nei denti dell’impianto che li mantengono posizionati. La cosa positiva è che il chirurgo può regolare l’altezza del lifting semplicemente muovendo i tessuto in su un Endotine. Se si lasciano tranquilli da 30 a 60 giorni, i tessuti frontali guariscono attaccandosi all’osso in una posizione più alta. Il corpo assorbe l’ Endotine in un tempo che varia da 4 a 7 mesi. Comunque, i pazienti riferiscono che per alcuni mesi dopo l’intervento sentono l’ Endotine sotto la pelle.













