Seno
Se cerchi un risultato naturale senza soffrire, la medicina estetica fa per te. Ma ricordati di affidarti, come sempre, a un bravo medico estetico che saprà indicarti quale di questi numerosi trattamenti di bellezza è più adatto a te.
Ora puoi risolvere queste aree problematiche del tuo corpo con la procedura Zeltiq CoolSculptingTM, una nuova alternativa non chirurgica alla liposuzione. Un team di scienziati e medici ha sviluppato la procedura Zeltiq CoolSculptingTM proprio per risolvere questi problemi.Zeltiq CoolSculptingTM utilizza un sistema di raffreddamento controllato in modo assolutamente preciso, che e' stato chiamato CryolipolysisTM, per selezionare, raffreddare e eliminare le cellule adipose senza danneggiare gli altri tessuti.
Dopo una procedura Zeltiq CoolSculptingTM, che dura un'ora il corpo del paziente inizia a lavorare. Nel corso dei successivi due - quattro mesi, le cellule adipose cristallizzate si spaccano e vengono naturalmente eliminate dal corpo. leggi tutto
Cellulite
Endermologie: consiste in un massaggio fisioterapico particolare mediante l'uso di un'apparecchiatura specifica. Permette una modificazione dei tessuti sofferenti e di uniformare l'aspetto della pelle.
Massaggi manuali: ne esistono di vari tipi che vengono applicati a seconda del caso. Servono a stimolare il sistema circolatorio sanguigno e linfatico e a modellare il corpo.
Mesoterapia omeopatica e/o allopatica: permette di migliorare la circolazione e il drenaggio dei liquidi e di ridurre l'accumulo del grasso in eccesso.
Intralipoterapia: si tratta di iniezioni con farmaci in grado, non solo di agire sulle cause della cellulite, ma anche di ridurre gli accumuli di grasso e così di modellare la forma del corpo.
Ultrasuoni ed elettrolipolisi: vengono utilizzati in casi particolari per ridurre gli accumuli fi grasso e drenare i liquidi in eccesso. leggi tutto
L'ultimo ritrovato per la terapia delle cicatrici di ogni genere è rappresentato dal laser Fraxel. Questa nuovissima tecnica permette di migliorare in modo evidente anche le cicatrici più profonde senza risultare aggressivo come i laser tradizionali.
L'uso del laser determina la riduzione di visibilità dell¹inestetismo. Il trattamento dura pochi minuti. Per anestetico basta una crema applicata per qualche decina di minuti prima, o - solo nei casi di zone molto estese - microinfiltrazioni locali effettuate con Dermoject. Dopo è sufficiente un cerotto e per qualche giorno medicazioni con creme grasse. Da subito si potrà bagnare la zona trattata, fare attività sportive e ritornare a tutte le normali attività sociali. Unica conseguenza sempre presente è l'arrossamento che durerà da pochi giorni a diverse settimane, a seconda del tipo di cicatrice trattata, ma che si potrà nascondere con il normale fondotinta. leggi tutto
Rivitalizzazione: si tratta di prodotti omeopatici o allopatici iniettabili che servono a idratare, proteggere e stimolare il tessuto cutaneo.Laser Fraxel: grazie a questo laser innovativo è oggi possibile rinnovare la pelle in profondità grazie all'effetto esfoliante e stimolante le cellule cutanee.
Filler/riempitivi: consiste nell'uso di una specifica sostanza (collagene, acido ialuronico, ecc.) allo scopo di migliorare l'aspetto di rughe sottili o profonde.
New-Fill: consiste nell'iniettare una sostanza (acido polilattico) allo scopo di riempire singole rughe o di rassodare una pelle rilassata.
Tossina botulinica: si tratta di una sostanza iniettabile in grado di rilassare i muscoli che provocano le rughe. leggi tutto
Laser Fraxel: con questa nuova metodica è oggi possibile agire in profondità sulla pelle alterata per ringiovanirla e rendere le smagliature meno evidenti.
Dye Laser: necessita di un test preliminare per valutare l'efficacia nel singolo caso.
La meravigliosa novità: un'alternativa non invasiva alla liposuzione
Zeltiq CoolSculptingTM: la soluzione "a freddo"Ora puoi risolvere queste aree problematiche del tuo corpo con la procedura Zeltiq CoolSculptingTM, una nuova alternativa non chirurgica alla liposuzione. Un team di scienziati e medici ha sviluppato la procedura Zeltiq CoolSculptingTM proprio per risolvere questi problemi.
Zeltiq CoolSculptingTM utilizza un sistema di raffreddamento controllato in modo assolutamente preciso, che e' stato chiamato CryolipolysisTM, per selezionare, raffreddare e eliminare le cellule adipose senza danneggiare gli altri tessuti.
Dopo una procedura Zeltiq CoolSculptingTM, che dura un'ora il corpo del paziente inizia a lavorare. Nel corso dei successivi due - quattro mesi, le cellule adipose cristallizzate si spaccano e vengono naturalmente eliminate dal corpo.
A chi è adatto?
- A chi ha 4 - 7 chili in piu' del tuo peso ideale?
- A chi ha pieghe e rotolini di grasso evidenti che vorresti ridurre?
- A chi vuole risultati totalmente naturali alla vista?
- A chi vuole un trattamento con dolore e fastidio estremamente limitati o assenti?
- A chi vuole un trattamento che non richiede assolutamente convalescenza?
- A chi preferisce un processo naturale invece che basato su farmaci, sostanze chimiche o chirurgia?
Perche' il trattamento Zeltiq CoolSculptingTM e' differente
Il trattamento Zeltiq CoolSculptingTM che usa la criolipolisi e' fondamentalmente differente da altri trattamenti non invasivi o minimamente invasivi. Gli altri metodi di rimozione del grasso, sono basati sulla morte necrotica delle cellule che vengono danneggiate con il calore, ultrasuoni ad alta intensita', iniezioni di sostanze chimiche.
Ognuno di questi approcci presenta problemi tecnici, particolarmente per quanto riguarda la capacita' di colpire solo il tessuto adiposo e i rischi di danneggiamenti non voluti dei tessuti circostanti o all'interno dello strato di tessuto adiposo. Inoltre anche la prevedibilita' dei risultati di queste procedure e' incerta.
All'opposto, il trattamento Zeltiq CoolSculptingTM che usa la criolipolisi induce l'apoptosi esclusivamente nelle cellule adipose per ridurre gentilmente e gradualmente lo strato di grasso mentre mantiene intatti tutti gli altri tessuti del corpo adiacenti al trattamento.
Zero convalescenza
Con il trattamento Zeltiq CoolSculpting™ non ci sono aghi, non ci sono incisioni, di norma non serve anestesia e non c’e’ bisogno di alcun ricovero, ne’ di periodi particolari di convalescenza. Per questo motivo Zeltiq CoolSculpting™ di ZELTIQ™ e’ la scelta ideale per pazienti che cercano un’alternativa non chirurgica alla liposuzione.
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| Ginecomastia - Approfondimento |
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La ginecomastia è lo sviluppo abnorme delle ghiandole mammarie in soggetti maschi, che risulta in un ingrossamento del torace che a volte può causare secrezione di latte. Il termine deriva dal greco gyne che significa “donna” e mastos che significa “torace”. Questa condizione può essere fisiologica nei neonati (a causa di ormoni femminili dalla madre), nell’adolescenza, e nell’età adulta. Nei ragazzi adolescenti questa condizione è spesso causa di ansia, ma per la grande maggioranza di ragazzi la cui ginecomastia puberale non è dovuta all’obesità, lo sviluppo del torace si riduce o scompare in un paio di anni. Le cause della comune ginecomastia rimangono sconosciute, sebbene sia stata normalmente attribuita a uno squilibrio degli ormoni sessuali o della sensibilità dei tessuti verso questi, raramente viene individuata una causa radicale per i casi individuali. La prominenza toracica può essere il risultato di ipertrofia dei tessuti toracici, tessuto e pelle adiposi sul torace, e normalmente è una combinazione di ciò. La prominenza toracica dovuta solamente ad eccessiva adiposi viene spesso definita pseudoginecomastia o a volte lipomastia.
La ginecomastica dovrebbe essere distinta dall’ipertrofia da lavoro dei muscoli pettorali causata dal troppo esercizio fisico, ad es. il nuoto.
CAUSE
La ginecomastia psicologica (chiamata anche “Turcios Disease”) si verifica in neonati, durante o prima della pubertà e anche con l’avanzamento dell’età. Molti casi di ginecomastia sono idiomatici, nel senso che non hanno una causa chiara. Potenziali cause patologiche della ginecomastica sono: medicinali incluso gli ormoni, aumento di siero estrogeno, minor produzione di testosterone, mancanza di ricettori androgeni, malattia renale cronica, malattia cronica del fegato, trattamento HIV e altre malattia croniche. E’ stata segnalata anche la ginecomastia come risultato di lesioni al midollo spinale e quando si riprende a mangiare dopo una dieta ferrea. Nel 25% dei casi, non si conosce la causa della ginecomastia.
Nell’età post-adolescenziale il 10-20% dei casi di ginecomastia sono provocati da medicinali quali cimetidina, omeprazole, spironolactone, imatinib mesylate, finasteride e certi antipsicotici. Alcuni agiscono direttamente sul tessuto toracico, mentre altri portano ad una aumentata secrezione di prolattina dall’ipofisi bloccando le azioni di dopamina (fattore prolactino-inibitore/PIF) sui gruppi cellulari “lactotrope” nell’ipofisi anteriore. L’androstenedione, usato per migliorare l’integrazione di cibo, può causare aumento del torace a causa dell’eccessiva attivita’ estrogena. Anche Medicinali usati nel trattamento del cancro alla prostata come ormoni antiandrogeni e analoghi a GnRH possono provocare la ginecomastia. Alcuni pensano che anche l’uso di marijuana sia una possibile causa, comunque i dati pubblicati sono contraddittori.
Si possono avere aumentati livelli di estrogeni anche in certi tumori del testicolo e nell’ipertiroidismo. Alcuni tumori surrenali provocano aumentati livelli di androstenedione che viene convertito in estrone, una forma di estrogeno, dall’enzima aromatase. Altri tumori che secernono hCG possono aumentare l’estrogeno. Una diminuzione di compensazione dell’estrogeno si può avere nelle malattie del fegato e ciò può essere il meccanismo che porta alla ginecomastia nelle cirrosi del fegato. L’obesità tende ad aumentare i livelli di estrogeno.
Una diminuita produzione di testosterone si può avere in casi di cedimento testicolare congenito o acquisito, per esempio in disordini genetici come la Sindrome di Klinefelter. Anche malattie dell’ippotalamo o dell’ipofisi possono provocare un minor livello di testosterone. Un simile effetto è provocato dall’abuso di steroidi androgeni anabolici (AAS). Anche variazioni ai ricettori androgeni, come quelle riscontrate nella “malattia Kennedy” possono provocare la ginecomastia.
Sebbene la sospensione di tali medicinali può portare alla regressione della ginecomastia, talvolta è necessaria l’operazione chirurgica per eliminare completamente tale condizione.
L’applicazione topica ripetuta di prodotti contenenti lavanda e oli di pianta da tè con altri ingredienti non specificati in tre soggetti maschili in età pre-pubertà ha coinciso con la ginecomastia, si è teorizzato che possa essere dovuto alla loro attività estrogenaci e antiandrogenica. Comunque non sono chiare altre circostanze relative allo studio e il numero campione era insignificante perché si possano trarre serie conclusioni scientifiche.
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| Mastoplastica riduttiva - Approfondimento |
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Dei seni esageratamente grossi possono far sì che alcune donne abbiano problemi sia di salute che emotivi. Oltre ai problemi legati alla propria immagine, si può anche provare dolore fisico e fastidio. Il peso di un eccessivo tessuto mammario può compromettere la capacità di condurre una vita attiva. Il disagio emotivo e la consapevolezza di sé spesso associate al fatto di avere dei grossi seni penduli per molte donne è un problema importante tanto quanto il disagio e il dolore fisici.
Conosciuta anche come riduzione mammaria, questo intervento toglie il grasso eccessivo del seno, il tessuto e la pelle per ottenere una dimensione del seno proporzionata al resto del corpo e per alleviare il disagio associato a dei seni esageratamente grossi.
Quantunque non conosciuta come l’intervento di mastoplastica additiva, la mastoplastica riduttiva e un intervento abbastanza comune e può produrre sostanziali benefici per molte pazienti. La riduzione mammaria si esegue in ricovero e generalmente richiede due o tre giorni di ospedalizzazione. L’intervento dura circa 3 ore. La mammografia a volte può essere necessaria prima dell’intervento. Essa viene eseguita per assicurarsi che non siano presenti prima dell’intervento malattie della mammella. Eventuali lesioni benigne potranno essere asportate in corso di intervento. Il lavoro e le attività sociali dovrebbero essere ridotte per almeno 2 settimane dopo l’intervento. Se il lavoro della paziente fosse tale da richiedere attività fisica quale sollevamenti, spinte, etc., sarà necessario un periodo di convalescenza più lungo. La guida può essere ripresa 2 settimane dopo l’intervento
QUANDO E' CONSIGLIATA
Nel caso in cui le mammelle pesanti, che causino difficoltà respiratorie, dolore al collo, alle spalle, alla schiena, costringano la persona a stare con la schiena curva in avanti e possano lasciare i segni delle bretelle del reggiseno causando irritazione.
Nel caso in cui le mammelle eccessivamente grandi possano essere la causa di mancanza di fiducia in se stessi.
Nel caso le dimensioni delle mammelle possano interferire con le attività quotidiane o con alcuni esercizi fisici.
PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA
E’ consigliabile evitare contatti con persone con raffreddore o altre malattie infettive. E consigliabile evitare di assumere aspirina o farmaci che la contengano per 2 settimane prima e 2 settimane dopo l’intervento. Si consiglia alle pazienti in trattamento con contraccettivi orali di interrompere l’assunzione di tali farmaci un mese prima dell’operazione.
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| Mastoplastica Additiva - Approfondimento |
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Migliaia di donne hanno migliorato la loro figura e aumentato la fiducia in se stesse tramite la mastoplastica additiva. La mastoplastica additiva offre l’opportunità di avere un seno meglio modellato e più pieno con le nuove tecniche di chirurgia estetica.
Nel caso si desideri poter indossare alcuni vestiti, far sì che il tuo punto vita appaia più sottile, o semplicemente ripristinare l’aspetto che avevi in precedenza o prima di una gravidanza, la mastoplastica additiva può aiutarti a raggiungere lo scopo.
QUANDO E' CONSIGLIATA
Nel caso di un seno poco sviluppato
Nel caso di piccoli seni leggermente cadenti.
Nel caso in cui un seno sia più piccolo dell'altro.
MIGLIORARE L'ASPETTO CON LA MASTOPLASTICA ADDITIVA
Se non si è soddisfatte della dimensione del proprio seno, la chirurgia additiva è una scelta da considerare. L’aumento del seno può:
⁃ - aumentare la solidità e la massa del seno
⁃ - migliorare l’equilibrio della figura
⁃ - migliorare l'immagine e l'autostima
Conosciuta anche come mastoplastica additiva, questa procedura comporta l’uso di protesi per soddisfare il desiderio di avere un seno più pieno o per ripristinare il volume del seno che è andato perso dopo una dieta o una maternità. Si possono usare delle protesi anche per ricostruire una mammella dopo una mastectomia o una ferita.
QUELLO CHE NON FA
La mastoplastica additiva non corregge un seno drasticamente pendente. Se il seno pendente appaia più sodo e rialzato, può essere richiesto un lifting del seno in aggiunta alla mastoplastica additiva . Il lifting del seno può spesso essere effettuato contemporaneamente alla mastoplastica oppure può richiedere un intervento separato. Il chirurgo plastico aiuterà nella decisione.
PRIMA DELL'INTERVENTO
Prima di decidere di affrontare l'intervento, è possibile prendere visione delle immagini dei risultati simili al proprio caso prima e dopo l'aumento mammario ,tratti dalla ampia casistica chirurgica del Professor Gandolfi .
Per valutare e decidere il volume esatto dell'aumento che si desidera già durante le visite pre-operatorie il Professor Gandolfi mette a disposizione delle pazienti delle protesi di prova che ,uguali a quelle che saranno impiantate , poste sopra la mammella da ingrandire daranno una idea estremamente veritiera del volume finale raggiungibile.
INTERVENTO
Le metodiche di intervento sono diverse: a seconda dei casi si potrà procedere inserendo la protesi sotto la ghiandola mammaria o completamente o parzialmente sotto il muscolo gran pettorale attraverso una corta incisione nascosta nella zona inferiore dell'areola o nel solco sotto la mammella o nell'incavo dell'ascella.
Qualunque sia la tecnica adottata, l'intervento di mastoplastica è totalmente ininfluente su gravidanze e allattamento.
Può essere affrontato in day hospital in anestesia locale con sedazione o in anestesia generale.
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