Al San Nicolò il primo "polo d'eccellenza" di Medicina e Chirurgia Estetica in ambito ospedaliero
Prof. Gandolfi, cosa significa praticare la chirurgia e la medicina estetica in ospedale? “Significa ‘trattare’ gli interventi al pari di ogni altra operazione chirurgica, ovvero con tutte le garanzia di qualità, sicurezza e follow up sanitario che sono sempre dovute ai pazienti. Può sembrare ovvio, eppure nel contesto attuale, dove al contrario regna la massima confusione, non lo è: oggi chi si sottopone a un ritocco estetico si trova spesso ad essere operato in strutture troppo generiche e carenti, non in grado di garantire interventi di emergenza, se necessario. Eventualità che può invece sempre verificarsi, trattandosi di un intervento chirurgico. Disporre di un intero Polo nell’ambito di un ospedale privato è per la chirurgia estetica una grande opportunità, oltre che una novità assoluta: qui il paziente sa di poter contare su un’organizzazione completa e altamente professionale e su servizi pre, intra e post operatori che garantiscono ad ogni intervento la certezza di essere supportato come è necessario, dove è possibile pernottare per la degenza, se l’intervento lo richiede, con l’assistenza specialistica adeguata propria di una struttura ospedaliera”
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