Le cellule staminali

E' stato recentemente dimostrato che è possibile estrarre cellule staminali dal tessuto adiposo aspirato con la liposuzione, in quantità notevolmente superiore rispetto a quanto ottenibile con il tradizionale metodo di estrazione dal midollo osseo. Una semplice procedura di chirurgia estetica si trova quindi a rivestire una notevole importanza in applicazioni cliniche tradizionali e, soprattutto, sperimentali.
Cosa sono le cellule staminali
Le cellule staminali dell'adulto conservano molte delle proprietà delle cellule indifferenziate dell'embrione, potendo evolversi sviluppando linee cellulari diverse e potenzialmente utili per la ricostruzione di tessuti vitali (ad es. muscolo cardiaco) che siano danneggiati. E' possibile ottenere, partendo da cellule staminali ricavate con la liposuzione, cellule ossee, muscolari, cartilaginee, nervose e, ovviamente, anche adipose.
Come potrebbero essere impiegate
Le linee di ricerca più attive al momento prevedono l'utilizzo di cellule staminali per la ricostituzione del muscolo cardiaco danneggiato da un infarto, la ricostruzione di tessuto muscolare e/o osseo asportato chirurgicamente o traumaticamente, la costruzione di nuovi tendini e la creazione di nuovi strati di cartilagine per le articolazioni invecchiate. Si tratta di applicazioni ancora abbastanza lontane nel tempo, poichè finora non si è ancora andati molto oltre lo stadio della semplice produzione di cellule differenziate, cosa abbastanza diversa dall' allestimento di vere e proprie strutture organiche complesse.
Una applicazione già possibile e con risultati promettenti è il lipofilling di cicatrici sec. la tecnica di Coleman, che permette di posizionare al di sotto di tessuto cicatriziale distrofico tessuto adiposo e quindi cellule staminali in grado di migliorare l'aspetto estetico della cicatrice stessa.