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Rassegna Stampa

Liposcultura o dieta?

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Oggi è idea diffusa che, al posto di una faticosa dieta, si possa ricorrere ad un ben più rapido intervento chirurgico per ritrovare peso e forme perdute. Diciamo subito che la risposta è sia positiva che negativa.

Se il paziente è decisamente soprappeso, una sana dieta potrà ridurre il peso complessivo (non vogliamo entrare nel merito dietologico poiché questo argomento merita ben altro spazio), ma non potrà portare al modellamento del corpo che resterà delle forme originarie anche se di minore volume. Per contro se il problema è legato ad alcune specifiche zone corporali, dove madre natura ha con troppa generosità determinato l’accumulo di tessuto adiposo, allora l’intervento chirurgico sarà indicato.

La liposuzione o liposcultura produrrà comunque nei primi mesi dopo l’intervento una condizione sia locale sia generale di facilità al dimagrimento che favorirà, se iniziata per tempo, l’instaurazione di un nuovo regime alimentare idoneo alla progressiva perdita di peso.

Quindi, se non siete troppo “robusti”, potete pensare alla liposcultura come metodo anche propedeutico ad una dieta idonea successiva. Quando i pazienti ci chiedono che differenza esista tra liposuzione e liposcultura rispondiamo che la prima è l’antenata della seconda.

La liposuzione infatti, nata alla fine degli anni settanta, ha introdotto nella pratica dei chirurghi estetici l’innovativo concetto di ridurre i compartimenti adiposi del corpo non più tramite lunghe incisioni che asportavano cute e grasso insieme,ma solo aspirando il tessuto in eccesso con cannule attraverso piccoli fori. Il concetto di base quindi era : più si aspira e migliore è il risultato. Quindi grandi interventi, molto traumatismo e qualche incidente. Gli anni e l’esperienza hanno reso l’intervento assai più delicato e finalizzato non tanto ad aspirare grandi quantità di tessuto adiposo,quanto a modellare le forme del paziente.

Come uno scultore non si cura del materiale che toglie dalla propria creazione ma si occupa solo di quello che lascia, così fa oggi il chirurgo estetico. Le tecnologie come gli ultrasuoni, le micro cannule, le cannule vibranti ed ultimamente anche il laser hanno reso questo intervento uno tra i più eseguiti e più sicuri al mondo.

Oggi una normale liposcultura viene effettuata in Day hospital sotto anestesia locale associata a sedazione. Si può quindi ottenere, in massima sicurezza, una riduzione di più di tre chilogrammi di volume di adipe il che permette il rimodellamento pressoché completo del corpo.

Oltre alla competenza e alla specializzazione del chirurgo un fattore importante per la sicurezza è il luogo nel quale si svolge l’intervento.

È bene che tutti sappiano che in Italia solo ospedali, cliniche e pochissimi centri di day surgey hanno le autorizzazioni necessarie per eseguire in sicurezza questo intervento. Assicuratevi quindi dell’idoneità della struttura.

Ultima nota riguarda la liposcultura tridimensionale. Questa è una metodica con la quale il chirurgo trasferisce parte del tessuto adiposo estratto in zone bisognose di ingrandimento come il seno o i glutei.

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