Prof. Gandolfi, cosa significa praticare la chirurgia e la medicina estetica in ospedale?
“Significa ‘trattare’ gli interventi al pari di ogni altra operazione chirurgica, ovvero con tutte le garanzia di qualità, sicurezza e follow up sanitario che sono sempre dovute ai pazienti. Può sembrare ovvio, eppure nel contesto attuale, dove al contrario regna la massima confusione, non lo è: oggi chi si sottopone a un ritocco estetico si trova spesso ad essere operato in strutture troppo generiche e carenti, non in grado di garantire interventi di emergenza, se necessario. Eventualità che può invece sempre verificarsi, trattandosi di un intervento chirurgico. Disporre di un intero Polo nell’ambito di un ospedale privato è per la chirurgia estetica una grande opportunità, oltre che una novità assoluta: qui il paziente sa di poter contare su un’organizzazione completa e altamente professionale e su servizi pre, intra e post operatori che garantiscono ad ogni intervento la certezza di essere supportato come è necessario, dove è possibile pernottare per la degenza, se l’intervento lo richiede, con l’assistenza specialistica adeguata propria di una struttura ospedaliera”
Come è strutturato il Polo di eccellenza del San Nicolò?
“Possiamo contare su due sale operatorie, 10 letti di degenza con possibilità di ricovero notturno, un’équipe medica super-specializzata composta da un team di professionisti all'avanguardia nelle moderne tecniche specialistiche, uno staff sanitario e assistenziale completo, formato specificamente per questo tipo di interventi. Inoltre l’attività della nuova Casa di Cura San Nicolò e quella del Polispecialistico San Giuseppe, che ho fondato e dirigo dal 1993, verranno integrate. Presso il San Giuseppe saranno eseguite e ampliate tutte le terapie di medicina estetica e laser, mentre presso il San Nicolò troverà sede l’attività chirurgica. La partnership con un grande Gruppo che privilegia qualità e sicurezza permetterà di offrire ai pazienti, oltre alla sicurezza, il massimo della qualità in termini di strutture moderne, tecnologie all’avanguardia, protocolli rigorosi e certificati, trattamenti personalizzati ed integrati, oltre a uno staff di professionisti scelti tra i migliori per i vari tipi di intervento.”
Qual è il vostro piano di lavoro?
“Nel Polo di Medicina e Chirurgia estetica del San Nicolò e presto anche presso altre strutture del gruppo Generale de Santè in Italia, verranno realizzati quelli che mi piace definire ‘Atelier della bellezza’, cioè luoghi di lavoro dove di volta in volta, secondo le richieste, saranno chiamati ad operare i massimi esperti nei vari settori: l’equipe chirurgica più specializzata e all’avanguardia negli interventi di lifting endoscopico, rinoplastica, mastoplastica,laser ecc: oggi non è più possibile per un solo medico raggiungere livelli eccellenti in tutte le tecniche estetiche, mentre il paziente ha spesso più di un’ esigenza da soddisfare. Tutti gli specialisti avranno gli stessi principi ispiratori: naturalezza del risultato finale e minivasività dei trattamenti, pronti però ad eseguire le tecniche più complesse quando necessarie”
Come pensate di relazionarvi con il mondo scientifico?
“Le cure integrate prestate al San Nicolò saranno sottoposte continuamente al vaglio di un comitato scientifico di cui faranno parte illustri personalità accademiche, come Carlo D’Aniello, Professore ordinario all’Università di Siena, futuro presidente della Società italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva e Estetica e Alberto Massirone, Presidente dell’ Associazione Medici ad Indirizzo Estetico e Presidente "Agorà", Società di Medicina ad Indirizzo Estetico. Sono già in essere specifici link operativi con le migliori cliniche di chirurgia estetica del nostro settore in Italia ed all’estero: il primo esempio è la Clinica Molding di Marbella con la quale è in corso una collaborazione professionale sin dalla sua apertura. Avvieremo presto un’intensa collaborazione con la Clinica Spontini di Parigi, del gruppo Générale de Santé, struttura dedicata interamente ai trattamenti di medicina e chirurgia della bellezza”
Come riuscirete a garantire professionalità, aggiornamento e preparazione tecnico-scientifica ai vostri operatori?
“Nei prossimi mesi inizieranno presso il San Nicolò di Como corsi avanzati per specialisti di chirurgia plastica estetica sulle metodiche più innovative. Si tratterà di corsi con chirurgia in diretta ed alcuni di questi verranno anche trasmessi sul web. Presso le nostre strutture lavoreranno giovani specialisti in formazione che anche grazie a borse di studio potranno perfezionarsi nella chirurgia e medicina estetica. Il rapporto privilegiato con l’Università di Siena ci sarà di grande aiuto in questo senso. Anche tutto il personale paramedico e di supporto, come di consuetudine nel gruppo Générale de Santé, seguirà corsi specifici allo scopo di rendere uniformi e di alto livello le cure prestate. La competenza raggiunta dal nostro personale nel settore della chirurgia estetica favorirà questo corso di formazione per paramedici impegnati nella medicina e chirurgia della bellezza, mai sperimentato prima”

Al tavolo dei relatori, da sinistra il dr. Joël Majewski, amministratore del Centro San Nicolò, e al centro il dr. Eugenio Gandolfi direttore del progetto del Polo di eccellenza.





